Passa ai contenuti principali

....e coloriamolo questo inverno!


  Un caldo scaldacollo al telaio circolare!

Da quando ho scoperto l'esistenza del telaio circolare lo utilizzo con regolarità soprattutto per la realizzazione dei miei amati scaldacollo.
Con il telaio si fa davvero molto presto a lavorarli e ci si può sbizzarrire con mille punti da realizzare. In questa occasione ho trovato , in offerta, una lana che mi è subito piaciuta sia per la morbidezza che la caratterizza, ma anche per la consistenza del filato e per i suoi magnifici colori, sia a tinta unita che a fantasia.

 Lavorarla è davvero un piacere e il risultato è più che soddisfacente! Per realizzare questi scaldacollo ho sperimentato un nuovo punto, si chiama punto Riviera, è composto di tre passaggi rendendo il lavoro al telaio anche più divertente. Non appena avrò la possibilità pubblicherò un tutorial per farvi vedere in che modo si realizza!
Lo scaldacollo risulta così molto morbido  da indossare e il punto semi traforato gli dona, a mio avviso, un'eleganza particolare. Ne ho preparati circa una dozzina, variando nei colori e il risultato mi ha soddisfatto!
 
Il mio prossimo progetto saranno le fasce per capelli, utilizzando gli "scarti" della lana utilizzata per gli scaldacollo....e non vedo l'ora di mettermi a lavoro! .....e coloriamolo questo inverno!!!!



Commenti

Post popolari in questo blog

"Penso che l' autunno sia più uno stato d' animo, che una stagione"

Amo l'autunno più di ogni altra stagione: penso che le foglie che si colorano di oro, bronzo e rame, siano lo spettacolo più bello che la natura possa offrirci, insieme ai frutti che, allo stesso modo, colorano le nostre tavole! L'autunno è sempre stato, per me, la stagione dei bilanci, della riflessione, del viaggio che faccio dentro me stessa. Finita l' estate, fatta di giorni spensierati in cui decido di mettere in stand by pensieri, progetti e propositi, con l'arrivo dell' autunno riprendo in mano la mia vita, faccio un bilancio di quello che ho realizzato fino a questo momento, ed è allora che decido di "tagliare i rami secchi", se qualcosa non è andato come mi aspettavo, o di tenere e  "colorare", con nuovi colori, ciò che ho ottenuto e che mi piace...la natura in questo è una grande maestra! In autunno prendo le mie decisioni, pianto il seme di progetti futuri, mi preparo lentamente alla primavera che verrà, dopo aver attravers

L'uncinetto tunisino ... che magnifica scoperta!

 In questo periodo di quarantena, in cui abbiamo messo in standby la "normale" routine quotidiana, in cui abbiamo fatto, un po' tutti, i conti con la lentezza, ho dedicato il mio tempo a sperimentare le tecniche più diverse e, quasi per caso, ho incontrato sul web (mantenendo la distanza di sicurezza😜) l' uncinetto tunisino. Una vera e propria scoperta!!! L' uncinetto tunisino è un buon compromesso tra la lavorazione all'uncinetto tradizionale e  il lavoro a maglia, e, forse, è proprio per questo che lo adoro!

C'era una volta la scatola dei biscotti di latta...

C'era una volta la scatola dei biscotti di latta. Le nonne ci tenevano i bottoni, le spolette di cotone e tutti gli accessori per il cucito.  Ricordo ancora che da bambina amavo curiosare tra le scatole di latta di mia nonna. Quando il pomeriggio, dopo pranzo,  tutti erano a letto per la "pennichella", io andavo nella piccola saletta accanto alla cucina, aprivo l'armadio e tiravo fuori le scatole di latta.  Ce n'erano di tutte le forme e dimensioni, e tra quelle sceglievo sempre quella che conteneva   mille e più bottoni, di ogni forma e misura e di tanti colori: ce n'erano rossi, bianchi, neri, grigi, perlati, di legno, rotondi, quadrati, ovali...ma quelli che preferivo erano più simili a gioielli. Nonna li conservava con cura dopo averli tolti da abiti, camicie o cappotti che non si mettevano più e che in qualche modo o maniera avrebbe poi riciclato ( eh sì perché un tempo non si buttava nulla e le nonne sono state delle ottime insegnanti di riciclo c