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Tra il dire e il fare c'è di mezzo il dimostrare

Buongiorno estate!

Scendere pieno le scale, un gradino alla volta, cercando di non far rumore per non svegliare nessuno; andare in cucina e prepararsi il caffè, e, nell'attesa che  la caffettiera borbotti, sbirciare fuori la finestra per vedere che tempo che fa. 
Uscire in giardino con la tazza del caffè ancora fumante: lo sguardo si perde in questo paesaggio, nel verde delle montagne e nel profumo di un' aria che sa di fresco e buono...idee, progetti, ricordi si fanno strada nella mia mente...mi sento in bilico tra tutti i miei vorrei...eppure vorrei svegliarmi così ogni mattina, respirare quest'aria, ammirare questi paesaggi, fare ordine nei miei pensieri e aspettare in silenzio che tutti si sveglino perché la giornata abbia inizio!
Amo lavorare a maglia quando sono in montagna, osservare il filo che con i ferri crea intrecci colorati e delicati, vedere come è simile alla vita di tutti i giorni dove momenti si intrecciano e creano la giornata...e come i ferri guidano quel delicato filo di lana, così noi guidiamo le nostre giornate  a volte nella direzione giusta, altre in quella sbagliata e così, a volte siamo costretti a fare, disfare e ricominciare da capo.
Ogni nuovo inizio è una sfida, spesso mette paura ma poi una volta inziato il percorso tutto assume un ordine e un significato!
Ecco, in questo momento mi sento come un uccellino che deve spiccare il volo, combattuto tra il desiderio di volare  e la paura di cadere.... e dove desiderio e paura hanno la stessa intensità!


"Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia"
( J.W.Goethe)



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